Non c’è’ limite all’animalismo!

I fondamentalismi superano sempre ogni logica. Anche quando si parla di ambiente o di animali, non possiamo fare a meno di  rilevare come la realtà delle cose o la soluzione di problemi oggettivi, rappresenti per certe frange animaliste, un terreno di scontro ideologico dove la realtà viene deformata e il buon senso e la verità dei fatti, stravolti sull’altare dello scontro e della divisione.
Una premessa che può calzare di fronte alla notizia apparsa qualche giorno fa sul “Fatto Quotidiano”  e che ha avuto come protagonista e vittima un parlamentare del Movimento 5 stelle.
Il deputato Filippo Gallinella è infatti il primo firmatario di una proposta di legge, peraltro promossa dalle Regioni, finalizzata a superare alcuni contenziosi inerenti le attività di controllo della fauna selvatica (abbattimenti e catture)  attraverso personale abilitato e munito di licenza di caccia.
Una proposta già nei fatti presente nella normativa di numerose regioni , dove si prevede l’applicazione dei piani di controllo attuati non solo tramite le guardie venatorie ed i proprietari dei fondi, ma anche coadiuvati da operatori (cacciatori) abilitati dalle regioni previa frequenza ad appositi corsi.
Per l’ E.N.P.A. si è consumato un tradimento politico del Movimento 5 stelle e già si grida allo scandalo;
al grido di caccia tutto l’anno i soliti animalisti denunciano una cosa inesistente. Su un provvedimento opportuno e necessario per il superamento di contenziosi  e per ristabilire, gli elementi di corretta gestione faunistica, ingenerano l’ennesima guerra santa contro la caccia ed i cacciatori.

Ripreso da: http://www.confederazionecacciatoritoscani.it/