Firenze: Cinghiali in città; boom di catture ma stop alle battute di caccia

Gli animali non si fanno più problemi a raggiungere i centri abitati

Si è spinto fino all’ospedale di Careggi l’ultimo cinghiale avvistato in città. Gli animali non si fanno più problemi ad arrivare fino a valle e raggiungere i centri abitati. Il problema è talmente sentito che un anno fa sono state organizzate delle battute di caccia ad hoc, ma l’iniziativa sarebbe stata stoppata a causa delle proteste di alcuni residenti.

La Nazione di Firenze oggi ha fatto un bilancio delle catture e abbattimenti fatti dalla polizia provinciale. Lo scorso anno ne sono stati catturati 280, la maggior parte nelle zone di Careggi, per l’appunto, ma anche Torregalli, nella zona dello Iot e Gavinana. Negli ultimi anni i cinghiali si sono spinti anche fino a viale Volta e viale Verga.
Roberto Galeotti, comandante della provinciale, spiega al quotidiano fiorentino che da febbraio 2018 non hanno più avuto autorizzazioni a fare abbattimenti dei cinghiali vicino alla città. La Nazione ipotizza che le battute siano state fermate perché alcuni residenti avevano sentito degli spari troppo vicino a casa.
Su richiesta della polizia provinciale – continua la Nazione -, a fine gennaio si è svolto un incontro con il prefetto Laura Lega, i rappresentanti della Regione Toscana, della città metropolitana di Firenze, delle forze dell’ordine, della polizia stradale, della direzione fiorentina del IV tronco di Autostrade per l’Italia, di Anas e delle associazioni di categoria degli agricoltori.
Al termine dell’incontro è stato deciso di costituire un tavolo tecnico, che già si è riunito e che tornerà a riunirsi, con lo scopo di individuare quelle aree del tessuto viario provinciale dove si registra una maggiore presenza di cinghiali e valutare gli interventi da adottare per limitare i rischi per la viabilità e l’incolumità pubblica.

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