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Trento: Cosi dichiara l’assessore Giulia Zanotelli – partecipando ad un dibattito, sottolineando l’attenzione che la nuova Giunta provinciale sta riservando al territorio e all’attività venatoria. «Mi sento vicina al mondo della caccia e impegnata sui temi della gestione faunistica e dell’ambiente. Credo che i provvedimenti presi da questa Giunta nei primi quattro mesi di lavoro lo dimostrino», ha detto l’assessore provinciale.

L’esecutivo provinciale sta lavorando sulla legge in materia, che risale a ventotto anni fa. E, in quasi tre decenni, ambiente e fauna sono decisamente cambiati. Zanotelli ha espresso in modo molto chiaro il proprio pensiero: «Il primo passo lo abbiamo fatto sulle sanzioni, aggiornandole e anche inasprendole, perché il bracconaggio è un fenomeno da contrastare con forza. Ma la caccia non è bracconaggio. I cacciatori, oltre che coltivare la propria passione nella natura, sono anche uno strumento che è utile al monitoraggio delle specie e al ripristino dell’ambiente. Questo molti non lo sanno e quindi si adagiano su una visione assolutamente distorta dell’attività venatoria.»

Su questo tema si è espresso anche ilpresidente dell’Associazione Cacciatori Trentini Stefano Ravelli: «Cacciare è un privilegio, un privilegio che si guadagna solo applicandosi nella gestione della fauna. Ed è esattamente quello che facciamo. Sarebbe tempo di farlo sapere anche al resto della società, che non ci conosce veramente.», ha detto Ravelli.

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Marco Navarro

Marco Navarro

Responsabile editoriale della redazione.
Esperto di comunicazione, web designer, grafico pubblicitario, marketing strategico ed esperto dei nuovi media.

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