Trento: 1.700 gli emendamenti presentati dalle opposizioni al Disegno di legge sulla caccia

Sfiora quota 1.700 il numero degli emendamenti con cui le minoranze intendono contestare nell’Aula del Consiglio provinciale il disegno di legge 11 sulla caccia proposto dall’assessora competente e il cui esame è previsto nella seduta che inizierà domani e si concluderà mercoledì 10 aprile.

A contendersi la maggior parte degli emendamenti, che si riferiscono soprattutto all’articolo 2 in materia di sanzioni, presentati quasi tutti a scopo ostruzionistico, sono i consiglieri di Futura 2018 e del Movimento 5 Stelle, seguiti dal Pd.

Due soltanto sono invece gli emendamenti, e di natura tecnica, depositati dalla stessa Giunta provinciale con la firma dell’assessora.
Il Consiglio è convocato in Aula domani, martedì 8 aprile, alle 10.00 e si aprirà con l’esame di 16 interrogazioni a risposta immediata.

Inizieranno poi la presentazione delle candidature e le relative votazioni a scrutinio segreto dei candidati a varie nomine previste dalle leggi provinciali in enti collegati e controllati, alcune delle quali rinviate nell’ultima seduta per mancanza di accordi politici tra maggioranza e opposizione.

Il programma prevede, nell’ordine, la nomina di due componenti della Commissione paritetica per le norme di attuazione dello Statuto di autonomia (c.d. Commissione dei Dodici), la nomina del Difensore Civico, del garante dei diritti dei detenuti e poi del garante dei diritti dei minori, la designazione di due esperte/i nella Commissione provinciale per le pari opportunità tra uomo e donna, la designazione di due componenti, di cui uno indicato dalle minoranze, della Consulta provinciale per la famiglia, la designazione su indicazione delle minoranze di un componente del cda dell’Opera universitaria, la designazione su indicazione delle minoranze di un componente del cda di Interbrennero spa, la designazione su indicazione delle minoranze di un componente del collegio sindacale dell’Itea , la designazione su indicazione delle minoranze di un componente del collegio dei revisori dei conti dell’ente Parco Adamello-Brenta e di un componente dello stesso organismo dell’ente Parco Paneveggio-Pale di San Martino.

Gli ultimi tre punti da discutere sono una Risoluzione sulla partecipazione della Provincia al programma 2019 della Commissione europea e due disegni di legge sulla caccia, il primo proposto, appunto, dall’assessora competente per la Giunta (già approvato in Terza Commissione e sul quale gravano i quasi 1.700 emendamenti dell’opposizione), e il secondo da un consigliere del Patt (bocciato dalla Terza commissione).