LE PROVE di LAVORO per i cani da ferma continentali e inglesi

I regolamenti, che sono scritti ai fini di orientare le prove, possono essere anche cambiate per temporanee contingenze: ma la logica interpretativa resta, ed è quella poi, che ogni cacciatore cinofilo verifica ogni giorno nell’uso del proprio cane.

Cosa sono le prove di lavoro?  dovrebbero essere prove zootecniche per stabilire i soggetti idonei per l’allevamento, purtroppo oggi lo spirito agonistico ha portato le medesime ad essere anche competizione.

Comunque la selezione canina in materia di lavoro si persegue ufficialmente per mezzo delle prove.

Una proliferazione delle prove è dunque un bene soprattutto se di qualità .

Le prove si dividono per NOTE DI CONCORSO:

Attitudinali su quaglie liberate

Caccia pratica su selvaggina naturale

Caccia pratica su selvaggina speciale ( Coturnice, beccaccia, beccaccino ecc. )

Caccia su starne

Classica a quaglie liberate

Grande cerca.

Vorrei parlare appunto delle note del concorso che molti neofiti e non solo non conoscono, di come le prove siano legate a doppio filo alla caccia .

Nelle prove a quaglie i cani debbono svolgere la cerca con lacets ampi e compatti con un percorso rigidamente geometrico  e se in coppia scambiarsi il terreno. ( anche nella caccia alle quaglie i cani dovrebbero comportarsi come detto perché così facendo non tralasceranno terreno e potranno reperire più facilmente il piccolo selvatico)

Nelle prove a selvaggina i cani dovranno dimostrare l’esperienza a reperire i selvatici e non è richiesto un percorso rigidamente geometrico. ( così nella caccia dove i cani BRAVI sapranno adattarsi alla configurazione del terreno per scovare l’animale )

Nelle prove a starne dove i cani devono aver maggiore profondità con una cerca si geometrica ,ma svolta  con avidità e coraggio ( così anche nella caccia alle starne il cane deve avere le doti suddette, cosa ce ne facciamo di un cane che caccia da noi 20/30 mt senza dar impressione di cercare l’ambito animale? )

Nella grande cerca ci sarà un massimo impegno ad andatura spinta senza soste, cerca estesissima ai lati, iniziativa, avidità e coraggio ma si dovrà distinguere il cane nella grande nota da quello che sembra esserlo solo per la velocità.

Alcuni comandi semplici sono A B C  della cinofilia e della caccia .

Il consenso , che si gradirebbe naturale, potrà essere insegnato al nostro ausiliare.

Pensate ad un cane che non ha nel suo dna il consenso, sarebbe inutile sia nelle prove dove è richiesto che nella caccia .

Il terra o ferma al frullo , immaginate un cane che non è perfettamente fermo al frullo di un selvatico che s’invola ad un’altezza di 50/70 cm dal terreno impedendovi di avere una visuale libera, o ad uno schizzo della lepre, e per questo che alle prove  si richiede il terra.

La capacità di insegnare il terra non è mai stato un privilegio di pochi, basta spendere un pochino del vostro tempo senza imporsi ma farlo con dolcezza e vedrete che al vostro fianco avrete un collaboratore gioioso di eseguire il vostro ordine.

Sergio Bianconi