COMO: CINGHIALAI IN PROTESTA, non ritirano le fascette

110 iscritti al “Comprensorio alpino di Caccia Prealpi Comasche” non hanno ritirato le fascette per l’abbattimento dei cinghiali.
La protesta nasce secondo le voci dei stessi cacciatori contro i regolamenti fatti«da gente che non conosce la realtà del territorio».
E’ la prima volta che dando un segnale di unità importante – hanno comunque già versato le tasse per la licenza venatoria e per la corrente stagione di caccia. Dunque in questo momento, in un territorio che va da Menaggio a Cernobbio (Bisbino), abbracciando tutta la Val d’Intelvi e parte del Porlezzese dove anche i selecontrollori – ovvero i cacciatori abilitati per il contenimento della specie – sono fermi al palo per un rimpallo di responsabilità tra Governo e Regione..