PREAPERTURE? I CACCIATORI DICONO SI con qualche se e qualche ma….

Ci saremmo aspettati maggioranze bulgare da questa indagine e invece ci siamo ritrovati di fronte una maggioranza netta per il SI (65 per cento) ma un 35 percento di rilievo che denuncia non una marginale quota di bastian contrari ma piuttosto una quota sofferta e ragionante di cacciatori contrari alla preapertura per motivi specifici e che in qualche modo venivano già individuati nella domanda originaria.

Come sempre abbiamo veicolato nei social network l’indagine volontaria invitando gli utenti a votare sul sito ed eventualmente lasciare un commento sul social ed in modo particolare sulla pagina Facebook de lariservadicaccia.com.

Dalla lettura e dall’analisi delle risposte lasciate si desume fin da subito alcuni problemi che hanno determinato in molti casi un SI sofferto. oppure addirittura un NO secco.

Tra le varie tipologie di distinguo, rilevante è la richiesta di “spacchettare” le specie oggetto dell’indagine e questo specialmente per consentire di prelevare la Tortora considerata la presenza sul territorio solo nel periodo tardo estivo e non oltre le prime consistenti perturbazioni,  dal Colombaccio per evitare (più per un malizioso atteggiamento ideologico che altro) che già nei vari comitati tecnici faunistici venatori e successivamente dai calendari  venga ridotta la finestra temporale a questa specie in coda alla stagione, come più volte accaduto, riducendo giornate di prelievo di una specie che contrariamente alla tortora è presenta sul territorio anche nel periodo invernale.

Per quanto riguarda il problema del disturbo della fauna stanziale il feedback che ci arriva dal dibattito sui social è presente ma piuttosto tiepido, le stringenti normative in materia venatoria, la riduzione temporale delle preaperture in deroga probabilmente tendono fortunatamente a scoraggiare i più agguerriti e spregiudicati sfruttatori del suolo, riducendo gradualmente fenomeni di opportunismo venatorio che poi di bracconaggio si tratta.

Alla fine dei conti comunque l’analisi ci porta a concludere che comunque una consistente maggioranza, valutati pro e contro, risulta decisamente favorevole alla PREAPERTURA.