EPS Viterbo: al via i prelievi selettivi del cinghiale all’interno delle Aziende Faunistico Venatorie provinciali.

L’Ente Produttori Selvaggina di Viterbo, per il secondo anno consecutivo, ha presentato alla Regione Lazio 16 piani di prelievo in selezione del cinghiale di altrettante aziende faunistico-venatorie della provincia.

I piani, redatti da tecnici faunistici abilitati delle AA.FF.VV., sono stati coordinati dallo Studio Tecnico di Agronomia del Dott. Agr. Alberto Grazini, consulente dell’EPS di Viterbo. Dopo aver ottenuto il parere positivo da parte dell’ISPRA, sono stati istruiti dall’Area Decentrata Agricoltura Lazio Nord e definitivamente approvati dalla Direzione Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Caccia e Pesca con Determinazione Dirigenziale n. G07101 del 27 maggio 2019, pubblicata sul BURL n. 46 supp. 1.

È previsto l’abbattimento di oltre 570 cinghiali, opportunamente divisi per classi di età e sesso, fino al 31 gennaio 2020. Ciò contribuirà a ridurre, unitamente alle altre forme di caccia previste, sia dentro che fuori le aziende faunistiche, gli impatti della specie all’agricoltura, alle attività antropiche e ai contesti ambientali sensibili, in perfetta sintonia con le linee di indirizzo legislativo più recente.

L’obiettivo comune è quello di farsi parte attiva nella gestione faunistica del cinghiale insieme agli altri Enti, Istituzioni territoriali ed agricoltori, nonché di promuovere una forma di prelievo sostenibile e a basso impatto.

Le AA.FF.VV. autorizzate al prelievo sono Barbarano Romano, Bucone, Canino, Carbonara, Casalone, Castel di Salce, Filissano, Fondaccio, La Gallicella, Grotta Nuova, Mezzano, Monti di Castro, Pantalla, San Salvatore, Sugarella e Vacchereccia di Civitella Cesi.

I concessionari e i cacciatori di selezione sono già all’opera, e i primi abbattimenti non sono tardati ad arrivare. Waidmannsheil!

 

Giuseppe Ferdinando Chiarini

Presidente EPS Viterbo