Quando la Selvaggina fa tendenza…

Nasce tutto in famiglia. Manuel, Christian, Mirko e Augusto con anni di passione per il buon cibo alle spalle e un debole per la cacciagione e la cucina rurale, quella vera e genuina.
Fanno tutti mestieri diversi, nulla a che vedere con la ristorazione, ma nel 2017 decidono di mettersi insieme e incarnare il loro sogno: un locale che porti nella metropoli romana i sapori sinceri del bosco e della campagna, le sensazioni di un rifugio di montagna, la semplicità della natura profonda. Nasce così, dopo 16 mesi di lavori, Brado, tempio della selvaggina nel quartiere Tuscolano, vicino il Parco della Caffarella.
Può piacere o non piacere. E difficilmente farà cambiare idea ad animalisti e vegetariani. Ma il merito dei proprietari è quello di avere centrato con precisione un’identità: avvicinare il palato cittadino al regno dei boschi. Racconta Christian Catania, 32 anni, ideatore del progetto insieme ai consanguinei Manuel, Mirko e Augusto: “Quella che proponiamo è una filosofia di vita, per condividere con la clientela le nostre tradizioni di famiglia, quando ci ritroviamo insieme a cucinare quello che portiamo a casa dalle nostre battute.
Noi amiamo la caccia praticata in modo responsabile, amiamo la campagna e tutte le attività rurali.
È su queste premesse che da qualche settimana Brado propone i suoi piatti a base di selvaggina ed animali provenienti da allevamenti estensivi, come la maremmana biologica ed il Cinta Sense, carni per amatori, “Niente marinature che finiscono per coprire il gusto autentico di queste prelibatezze”, precisa Christian. “In più”, aggiunge, “ci teniamo a preservare il loro valore nutrizionale, caratterizzato dal basso contenuto di grassi, assenza di colesterolo e una quantità di proteine nobili doppia rispetto al manzo”.
A dirigere i fornelli è il giovane chef umbro Matteo Militello,  che ha sposato con grande armonia il progetto, documentandosi sui libri e sperimentando diversi tipi di cotture.

Brado è un locale informale, di stampo nordico, dove tutti i tipi di clienti possono trovare un ambiente confortevole, buon cibo e buon bere a qualunque ora, per il pranzo, per l’aperitivo, per la cena o per un dopocena.

I principali prodotti trattati nella cucina di BRADO sono la selvaggina, tutta italiana e selezionata, il maiale Cinta Senese allevato per noi dall’amico Vittorio Scoccini , con il quale facciamo i nostri salumi stagionati, i ragù per i primi piatti, le carni alla griglia e tutti gli animali allevati allo stato brado e semibrado provenienti dalle attività rurali. Non meno attenzione viene dedicata alle verdure, ad esempio la patata di Avezzano e i legumi di Magliano dei Marsi e le verdure fresche biologiche di stagione, coltivate per noi.

I piatti sono rustici nella sostanza, ma prestiamo attenzione alla presentazione. 

Per quanto riguarda il beverage, il cavallo di battaglia è la birra artigianale, 10 spine classiche più due spine a pompa inglese, con impianto refrigerato in cella frigorifera per offrire il miglior servizio possibile. Non meno trascurata la carta dei vini biologici e naturali ed una bottigliera con tante etichette di distillati, whisky, mescal, rum, bourbon…

A breve pubblicheremo qualche ricetta dello Chef Matteo Militello.