Federico Zurruliu: coltelli di anima sarda!

Non era bello, aveva il manico ricavato da un ramo di ulivo e la lama recuperata dalla molla di una serranda. Non era bello ma era il primo coltello che costruivo e dopo non ho più smesso“.

Mi chiamo Federico Zurruliu , sono nato a Narcao, un paesino del sud Sardegna . La mia passione per i coltelli è nata dopo l’acquisto della mia prima “resolza“, fatta artigianalmente da un coltellinaio del mio paese. Mi accorsi subito che non era più solo uno strumento da taglio ma che per me era diventato un oggetto ormai  quasi indispensabile , lo portavo  tutti i giorni in tasca come si porta un orologio al polso, lo pulivo e lo tenevo sempre affilato e quando non lo usavo me lo guardavo. Cominciai ad informarmi sulla storia e la cultura del coltello sardo e a incontrare degli artigiani coltellinai che ancora oggi portano avanti questa tradizione in modo eccellente. Decisi di costruirne uno e capii subito che non era semplice come sembrava, ci vollero 4 anni di lavoro e tanti coltelli buttati in un cassetto prima di realizzare il coltello che costruisco oggi. Nel 2015 mi sono preparato per sostenere l’esame della Corporazione Sarda Coltellinai. Questa nasce per tutelare il coltello sardo nella sua forma e tradizione, dettando regole e canoni precisi che fa rispettare (a chi si vuole cimentare in quest’arte) per la realizzazione della resolza sarda. Tra queste  la lama forgiata, il manico diviso da un “archetto” in due guancette assemblate da dei “ribattini”, il “collarino” (lastrina di ottone) che fascia la parte superiore del manico e che viene fissato ribattendo il perno che è lo stesso sul quale ruota la lama in apertura e chiusura. Passai l’esame col titolo di Maestro, non lo considero un punto di arrivo ma un punto di partenza, per crescere e migliorarmi. Oggi la costruzione di un mio coltello richiede un impegno di 22/24 ore lavorative, scelgo con cura i materiali migliori e dedico il tempo necessario per ogni fase di lavorazione, stando sempre attento ai dettagli e ai piccoli particolari in modo che il coltello arrivi nelle mani del proprietario perfetto . È grazie ai coltelli che ho conosciuto Giuliano Milana, la sua passione e dedizione per la caccia mi hanno colpito così tanto da chiedergli di disegnare un coltello da scuoio da portare e testare nelle sue battute di caccia, per adesso è solo un idea ma spero che si realizzi presto.

In questa passione la moneta che paga di più è sapere che il coltello che tu hai costruito è apprezzato e rispettato come il tempo e la passione che tu hai messo per realizzarlo.

Federico Zurruliu