Animalisti: Non cadete nelle provocazioni

Ogni anno, con l’apertura della caccia riparte puntuale il trenino degli insulti e delle provocazioni per lo più sui social network, centinaia di migliaia di persone che dietro a nuove e vecchie sigle di pseudo movimenti non perdono l’occasione per rilanciare insulti oltre ai principi di legalità e libertà.
In quasi la totalità dei casi si tratta di persone invasate prive di alcun elemento di conoscenza della materia caccia, che per una sorta di moda radical chic si lanciano in provocazioni appellandosi a dei principi fuori da ogni umana logica comprensibile.
Persone apparentemente normali che nascosti dietro ad un monitor riescono a manifestare un pericoloso senso di rabbia e ferocia, dando vita a vere e proprie catene di campagne denigratorie per manifestare il loro disappunto contro la caccia.
Non cadete in queste provocazioni, non rispondete a questi post, piuttosto mordetevi la lingua e non prestatevi ai loro perversi giochi, ma soprattutto non condividete i loro post.
A volte sono sorpreso da questo masochistico senso di repressione che hanno i cacciatori arrivando a pubblicare tutto ciò che ci è contro al punto di condividere post contenenti incidenti, sequestri o male azioni a sfavore della caccia e dei cacciatori.
Ma non avete ancora capito che così facendo amplificate solo il messaggio anticaccia aumentando la loro ribalta?