Brescia: vile attacco animalista, con trappole anti cacciatori

«Cacciatori assassini, ora basta, la pagate», questo il messaggio rinvenuto nelle campagne del bresciano in Pompiano, al confine con Meano di Corzano.
Nascoste tra le sterpaglie barre di metallo con spunzoni appuntiti di ferro fissate nel terreno, quasi a rievocare le trappole di Rambo con un biglietto al seguito.
Questo quanto ritrovato da un agricoltore sabato mattina, in una zona non solo frequentata da cacciatori ma abitualmente frequentata anche da podisti ed altri proprietari terrieri.
Una pericolosa minaccia per tutti e il rischio che succedesse qualcosa di grave è stato sfiorato.
L’uomo stava andando in bicicletta verso il suo caseggiato per tagliare la legna, in sella alla sua bicicletta quando si è accorto che fra i campi, qualcosa brillava al sole.
E lì ha fatto la sconcertante scoperta.
Allertati i Carabinieri che hanno aperto un’indagine contro ignoti, certo è che si è arrivati al limite, ed oggi più che mai è necessaria una legge contro il disturbo venatorio che tuteli una categoria che esercita una passione legalmente contrastata da veri e propri delinquenti esaltati.