La Romania chiude a quattro specie

Anche la Romania stringe la cinta Con Delibera nr. 105/2019 del 24 ottobre 2019, la Corte di Appello Brasov, ha accolto l’azione legal e promossa dalla ‘AACA’ (ASSOCIAZIONE ALIANTA CONTRO ABUSI ) avverso ’MINISTERUL APELOR SI PADURILOR’   ( Ministero Agricoltura e Foreste) disponendo la chiusura della caccia su tutto il territorio rumeno delle seguenti specie di uccelli :
– ALLODOLA (alauda arvensis);
– MORETTA GRIGIA (aythya marila);
– QUATTROCCHI (bucephala clangula);
– TORDO SASSELLO (turdus iliacus).
Resta aperta fino alla data del 28 febbraio 2020 la caccia alla cesena, alla tordela e al tordo bottaccio.
La AACA ha giustificato la richiesta della chiusura della caccia delle specie sopra elencate, dopo aver sentito il parere degli specialisti della SOR (Società Ornitologica Rumena”. Pertanto l’abbattimento, il trasporto e il commercio, di queste quattro specie sono da oggi severamente vietati e i trasgressori saranno puniti penalmente.
Alla data odierna, non risulta che sia stato presentato alcun ricorso.
Ovidio Bufnila, portavoce della SOR, ha espresso soddisfazione per la sentenza dichiarando che: “La Romania non può consentire la vendere ai cacciatori stranieri ciò che non le appartiene.”