Umbria:Guardie ambientali rinviate a giudizio per reati contestati legati alla loro attività di controllo.

Dopo Lo strano caso delle guardie volontarie Umbre e dopo quasi due anni ed un lungo iter giudiziario, la Provincia di Perugia chiede alla Regione di annullare le multe fatte ai cacciatori dalle guardie volontarie che non possedevano il decreto della stessa Provincia, l’unico titolo che abilita ad effettuare controlli in materia ittico venatoria.
Dopo un lungo iter che ha acceso i riflettori, anche della politica, sul tema del riconoscimento e della gestione delle guardie ambientali ittico venatorie finalmente chiarezza sulla vicenda,
tanto che nelle ultime settimane ci sono state contestazioni per alcune guardie volontarie provenienti dal mondo venatorio a cui la Provincia non ha rinnovato il decreto sia per titoli che sono stati invece mantenuti a guardie ambientaliste rinviate a giudizio per reati contestati legati alla loro attività di controllo ora si attendono provvedimenti seri per gli autoproclamati sceriffi del territorio.