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Un gruppo di studenti in Alaska ha avuto la possibilità di apprendere come trattare le spoglie di un alce in classe.
Infatti la classe del prof.  Brian Mason, alla Chugiak High School, non ha semplicemente superato un difficile esame…..lo ha letteralmente macellato.
Mason ha portato una carcassa di alce in classe e, per il resto della giornata, i suoi ragazzi sono stati impegnati  a disossare, tagliare, macinare e “trasformare” la carne dell’animale.
L’ardito “compito” è stato un modo per immergere gli studenti del  programma del seminario sulla scoperta del mondo e delle tradizioni culturali dell’Alaska, dando loro una conoscenza di base dell’anatomia dell’alce e fornendogli  competenze pratiche di vita.
Quello che cerco di enfatizzare è l’apprendimento esperienziale“, ha detto Mason mentre quasi 30 dei suoi studenti erano impegnati ad usare coltelli per spolpare la carcassa. “Puoi certamente imparare l’anatomia da libri,  figure, diagrammi e video ma mettere le mani direttamente su un animale è una parte fondamentale dell’aspetto scientifico dell’esperienza stessa“. Stando a quanto riportato dal sito del CHS (Chugiak High School), il programma del WDS (World Discovery Seminar) è una scuola dentro la scuola i cui obiettivi sono quelli di formare una piccola comunità di apprendimento capace di creare un senso di identità, appartenenza e lavoro di squadra all’interno del programma del WDS mantenendo, nel contempo, forti legami con i dipartimenti ed i programmi della CHS.
Ci sono circa 125 studenti che partecipano al WDS e quattro insegnanti dedicati. Il programma utilizza il metodo “Paidea”, che enfatizza l’apprendimento socratico, l’apprendimento approfondito e le attività pratiche per indurre gli studenti a diventare “pensatori poliedrici”. La studentessa Ryley Edwards ha affermato che la natura pratica del programma offre, a lei ed ai suoi compagni di classe WDS, una visione migliore di ciò che stanno studiando. “Facciamo molte cose che sono più interattive rispetto ad altre classi. È più divertente imparare “praticamente” invece che farlo solamente sulla carta.
Sebbene sia comune per gli studenti partecipare a progetti singolari ed unici, la lezione sulla macellazione dell’alce è stata insolita anche per il programma WDS. Mason ha affermato di aver ottenuto uno speciale permesso di prelievo (Cultural Educational Harvest Permit ) dall’ Alaska Department of Fish and Game, che consente il prelievo di animali selvatici per scopi educativi.
Tim Spivey, biologo che si occupa di rilasciare tali permessi, ha affermato che ogni anno ne vengono rilasciati circa 30-40, principalmente a scuole e villaggi. La maggior parte sono per le alci, sebbene alcuni siano per caribù o cervi; si possono inoltre prelevare orsi neri, animali da pelliccia e capre di montagna ma Spivey ha affermato che i permessi sono (giustamente NDR) soggetti a condizioni rigorose.
Non rilasciamo questi permessi a chiunque. I candidati devono compilare una domanda online e proporre un programma dettagliato in grado di trasmettere ed insegnare agli studenti aspetti della conoscenza e dei valori “pratici” tradizionali dell’Alaska. Qualsiasi prelievo non può comportare una riduzione significativa delle popolazioni o togliere opportunità ad altri cacciatori.  Una volta ricevuta la richiesta di Mason,  Spivey ha  contattato Tim Peltier, il biologo che gestisce l’area Mat-Su, per verificare se fosse  possibile il prelievo. “Mi ha detto che il dipartimento  non aveva individuato nessun problema che ostacolasse il prelievo di un altro alce”.
Sono stati posti dei limiti al tipo di alce che Mason poteva sparare: doveva essere un alce senza palco, non poteva essere un vitello o una femmina con un vitello. Dopo aver ucciso il capo assegnato a Mason è stato inoltre richiesto di presentare un rapporto a Peltier che riportasse dati relativi all’animale prelevato quali: età,  sesso, luogo specifico del prelievo e nominativo di chi avesse abbattuto il capo. Spivey ha inoltre affermato che a Mason sarà richiesto di presentare un rapporto, 30 giorni dopo la caccia, che illustri in dettaglio le attività del programma educativo o culturale ed altri dettagli relativi ad eventuali problemi riscontrati. Spivey ha sottolineato che il programma è un modo per consentire ad educatori ed anziani di utilizzare le popolazioni di fauna selvatica cacciabile dell’Alaska per trasmettere tradizioni e pratiche culturali legate alla caccia.
Trovare e sparare all’animale non è stato facile. Mason ha detto che ci sono voluti tre fine settimana di caccia prima di riuscire finalmente a sparare una giovane alce in una zona paludosa vicino a Willow.
L’obiettivo era anche far apprendere il processo di eviscerazione, scuoiatura e taglio in quarti ma sfortunatamente non sono stato in grado di trasportare l’alce intera. Tuttavia, gli studenti sono stati in grado di imparare a disossare, tagliare e trasformare la carne in modo pulito e sicuro“.
Il Prof. non ha negato di essere inizialmente preoccupato di come i suoi studenti avrebbero reagito alla lezione che ha richiesto loro di affrontare sia argomenti tecnici sia di essere responsabili nell’utilizzo di  strumenti potenzialmente pericolosi. Ma, una volta iniziata la macellazione, la classe è rimasta in silenzio, concentrata ed estremamente occupata con il compito da svolgere.
Sono stati tutti super attenti e responsabili e francamente si sono davvero impegnati. Non ero sicuro di come alcuni studenti avrebbero realmente affrontato il fatto di mettere le mani su un animale morto, che può essere un’esperienza scoraggiante per alcuni studenti, ma sono rimasto davvero colpito da loro“.
Lo studente Reuben Dobson ha affermato che gli studenti hanno capito la fiducia che Mason stava riponendo in loro, consentendogli di usare i coltelli affilati in classe.
Penso che il nostro insegnante sapesse che siamo qui per imparare e che non saremmo stati superficiali”.
Ci sono stati alcuni momenti forti per i più impressionabili all’inizio della lezione. Come, ad esempio, mentre mostrava agli studenti in che modo separare lo zoccolo dell’alce dal resto della zampa. Tuttavia, una volta che hanno iniziato a tagliare la tensione si è dissolta e tutto è parso estremamente più semplice.
Mentre la lezione andava avanti, si sono adoperati a rimuovere grasso, tendini, ossa o peli residui dalla carne. Con così tanti lavori sull’animale, la macellazione è proceduta, nei fatti, molto velocemente. Dopo aver macellato la carne, hanno quindi macinato alcune parti e preparato gli altri “tagli” usando le attrezzature donategli dall’Alaska Butcher Supply. Gli studenti hanno lavorato circa 200 chili di carne di alce, alcuni dei quali verranno cucinati e mangiati in una cena speciale mentre il resto verrà donato in beneficenza. Secondo i professori trasformare, per un giorno,  la classe in un “macello” è stato un grande successo. Oltre a saperne di più sull’anatomia animale, hanno anche avuto  modo di immergersi completamente nella cultura e nelle tradizioni dell’Alaska.

Penso che certe esperienze non si possano imparare da un libro di testo“.

Alla luce di quanto riportato in questo articolo, ci viene spontaneo fare un parallelo con il nostro paese. In particolare con quelle realtà rurali che custodiscono ancora (per quanto tempo?) tradizioni, culture ed eccellenze che ci vengono invidiate dal mondo intero. Permettere agli studenti di “sporcarsi le mani”, anche con il sangue di un animale, garantirebbe loro di avere un approccio meno distorto a determinate tematiche. La sfida è quella di far comprendere che il prelievo sostenibile, effettuato a carico di una risorsa rinnovabile come la fauna selvatica, possa rappresentare una via ecologica e percorribile per un’alimentazione sana e compatibile con la conservazione della natura stessa.

Giuliano Milana & Manuela Lai

 

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Marco Navarro

Marco Navarro

Responsabile della redazione.
Esperto di comunicazione, web designer, grafico pubblicitario, marketing strategico e nuovi media.

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