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La storia di Rachel Carrie, cacciatrice e mamma dello Yorkshire, che ha avuto il coraggio di provocare anche il quartiere londinese di Shoreditch “la culla del veganismo” non poteva che attirare la mia attenzione. E, quindi, per la mia naturale diffidenza ( su Instagram ha più di 60 mila follower) incuriosito anche dalle sue immagini glamour tanto da essere stata votata una delle dieci cacciatrici più “hot” del mondo non potevo che richiederLe un’intervista prima di avventurarmi nella lettura del suo ultimo libro GAME AND GATHERINGS THE COOK BOOKacquistabile presso Fieldsports Emporium al seguente link https://fieldsports-emporium.com/singleproduct/rachel-carrie-game-and-gatherings-the-cook-book 

Buongiorno Rachel, sono molto curioso e dispiaciuto per le solite maldicenze degli haters, da cacciatore non posso che chiederti quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a diventare una cacciatrice
Hi Marco, mio padre mi ha fatto conoscere la caccia fin dalla tenera età di 8 anni, per la semplice ragione che cacciavamo i conigli da mangiare, e più tardi nella vita per lo stesso motivo ho iniziato a cacciare: reperire carne sana e naturale vivendo la natura.

Prova a descrivermi il tuo rapporto con la natura? 

Per me la natura è una parte importante di ciò che sono. Lavoro nel campo ambientale e quindi l’ecologia e il rapporto tra uomo e ambiente mi affascinano molto. Sono sempre stata, sin da giovane, un grande amante della fauna selvatica e quindi il mondo naturale è qualcosa che mi interessa e che vorrei conservare per molte generazioni in modo che possano goderne anche dopo di me. 

 Sono state sufficienti queste due domande per capire la tua profonda passione per la natura e per la caccia che trova nelle sue più profonde origini “l’alimentazione naturale  “ uno dei suoi cardini 

Ora veniamo al tuo ultimo libro, puoi dirmi cosa pensano i tuoi amici delle tue ricette e con chi le provi abitualmente? 

I miei amici e la mia famiglia sono state, negli anni, le mie cavie per ricette buone e meno buone! Ma mio figlio ora adolescente, gioca a rugby e mangia come un cavallo ed è sempre molto contento di provare la mia cucina! Ed è un grande fan soprattutto quando cucino il cervo.  

Che tipo di carne di selvaggina preferisci cucinare? 

La bellezza della carne di selvaggina è la varietà! Dai fagiani alla carne di cervo tutto ha versatilità, se dovessi scegliere il mio preferito è l’umile colombaccio, un sapore così gustoso per una carne sana e sostenibile. Ma adoro cucinare anche il fagiano e la pernice per la loro semplicità: tutto ciò che puoi fare con il pollo puoi farlo con il fagiano e la pernice! 

Un’ultima cosa puoi raccomandare ai nostri lettori tre motivi per incentivarli all’uso della carne di selvaggina? 

È un’alternativa molto più naturale, “cruelty free” e più sana delle comuni carni provenienti dagli allevamenti intensivi 

Grazie Rachel per il tempo che ci ha i dedicato e vorrei concludere con una tua frase: “ti incoraggio a scarabocchiare con appunti le mie pagine, modificare le mie ricette e creare le tue preferite da trasmettere ai tuoi figli.  

Marco Franolich

About the author

Marco Franolich

Marco Franolich

Direttore responsabile
giornalista freelance, consulente faunistico, giudice internazionale FCI, docente della Scuola forestale Latemar, direttore nazionale EPS

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