Print Friendly, PDF & Email

Il 30 giugno è stato approvato il calendario venatorio della regione  Campania. In sostanza il calendario è simile a quello dello scorso anno,  tra le modifiche l’inserimento, in preapertura,  del colombaccio. Restano fuori pavoncella e moriglione.

Di seguito un utile sunto delle date:

Dal 20 settembre 2020 al 31 ottobre 2020:
quaglia (Coturnix coturnix);
Dal 20 settembre 2020 al 31 ottobre 2020:
tortora (Streptopelia turturdal 20 settembre al 1 ottobre soltanto da appostamento fisso;
Dal 20 settembre 2020 al 30 dicembre 2020:
merlo (Turdus merula);
Dal 20 settembre 2020 al 30 gennaio 2021:
fagiano (Phasianus colchicus) per questa specie, dal 30 novembre solo in presenza di piani di prelievo elaborati dagli A.T.C.;•
Dal  1  ottobre  2020 al  30  gennaio  2021: 
alzavola  (Anas  crecca),  canapiglia  (Anas  strepera),  codone  (Anas  acuta),  folaga  (Fulica  atra),  porciglione  (Rallus  acquaticus), germano  reale  (Anas  platyrhynchos),  gallinella  d’acqua  (Gallinula  chloropus),  marzaiola  (Anas querquedula), fischione (Anas penepole), mestolone (Anas clypeata);  
Dal  10  ottobre  2020 al  10  febbraio  2021:  gazza  (Pica  pica),  ghiandaia  (Garrulus  glandarius)  e  cornacchia  grigia  (Corvus  corone  cornix),  con  la  limitazione,  per  il  periodo che va dal 20 gennaio al 10 febbraio 2021, di adottare esclusivamente la forma di caccia da appostamento;
Dal 1 ottobre 2020 al 30 gennaio 2021:
volpe (Vulpes vulpes), per tale specie la caccia deve essere effettuata con le seguenti modalità:1. dal 1 ottobre al 30 dicembre 2020 con e senza l’ausilio del cane da seguita ed anche in battuta; 2. dal 2 gennaio al 30 gennaio 2021 senza l’ausilio del cane da seguita; 3. gli  Uffici  competenti  dal  2  gennaio  al  30  gennaio  2021,  autorizzano  la  caccia    alla  volpe  con  l’ausilio del cane da seguita in apposite battute, definendo entro il 30 novembre 2020 le zone in cui   possono   essere   svolte   e   il   relativo   regolamento   di   assegnazione.   Il   rilascio   di   dette   autorizzazione è previsto entro il 15 dicembre 2020;

Specie  cacciabili  esclusivamente  sulla  base  dei  piani  di  prelievo  elaborati  dagli  A.T.C.: 
dal  1  ottobre al 30 novembre 2020:
coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus),
starna (Perdix perdix – per tale specie l’attività venatoria è interdetta per l’intera annata nelle località Colli Petrete, Croci e Spinosa del Comune di Rocca d’Evandro, ai sensi del primo comma dell’art. 16 L. R. 26/2012 e s.m.i.);
Dal 1 ottobre al 30 dicembre 2020:
allodola (Alauda arvensis) e
lepre comune (Lepus europaeus),per questa ultima specie, gli Uffici competenti adotteranno criteri di prelievo basati  sul  numero  degli  esemplari  introdotti  e  sull’analisi  del  prelievo  delle  precedenti  annate  venatorie;
Dal 1 ottobre 2020 al 20 gennaio 2021:
beccaccia (Scolopax rusticola), con la limitazione dell’orario di caccia per tale specie dalle 7,30 alle 16,00 e di carniere;
Dal  1  ottobre  2020  al  30  gennaio  2021: 
tordo  bottaccio  (Turdus  philomelos), 
cesena (Turdus pilaris) e
tordo sassello (Turdus iliacus); 
Dal  1  ottobre  2020 al  20  gennaio  2021: 
beccaccino  (Gallinago  gallinago) esclusivamente  in  caccia  vagante, 
frullino  (Lymnocryptes  minimus)  esclusivamente  in  caccia  vagante;
Cinghiale  (Sus  scrofa) dal  1  ottobre  2020  al  31  dicembre  2020,  esclusivamente  in  battute autorizzate.
La redazione

About the author

Avatar

Redazione RM

Translate »