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In Francia i continui attacchi  che i cacciatori hanno subito, soprattutto negli ultimi due anni, hanno portato i loro rappresentanti ad instituire un servizio dedicato: un filo diretto per denunciare gli attacchi da parte dell’animalismo più radicale.

Proprio in questa settimana, infatti, la Federazione  ha lanciato il  nuovo sito Web (QUI >) Tramite questo portale i cacciatori, che subiscono attacchi da parte di animalisti,   possono denunciarli, in una apposita sezione, e la Federazione  vaglierà i singoli casi grazie ad un team di legali dedicato.

L’obiettivo è combattere la violenza morale, fisica e materiale che i cacciatori ora subiscono quasi quotidianamente

Un’altra sezione del nuovo sito Web è dedicata alla lotta contro le notizie false sugli animali.  Chiamata (traducendo letteralmente) “Informazione e intossicazione”, nella quale vengono affrontati e smontati i principali argomenti anti-caccia.

Questo non ferma comunque l’animalismo più integralista, sempre in Francia infatti nelle ultime settimane sono stati registrati diversi atti vandalici a carico di “case di caccia”  da parte di individui incappucciati che poi hanno pubblicato le prove delle loro bravate sui social network.
In particolare il video, pubblicato sulla  pagina Facebook ‘Groupe d’Action Contre la Chasse du Blaireau et du Renard‘, mostra nei dettagli la preparazione di tutta l’operazione (QUI>)

Con questo tipo di “integralismo” non è certo possibile cercare di trovare alcun confronto. Contro chi, in preda ai deliri della propria ignoranza e supponenza, agisce in maniera violenta e, soprattutto, illegale, la proposta francese sembra essere un esempio da seguire.

La redazione

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Redazione RM

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