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Firmato il protocollo d’intesa tra il Presidente provinciale Macerata URCA Gestione Fauna e Ambiente, il Sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi e il Presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, per il centro di sosta e lavorazione carni di ungulati, iniziativa unica nell’ambito della Regione Marche.

Il centro ha come obbiettivi principali quelli di incrementare l’abbattimento di ungulati problematici (in primis il cinghiale), fornendo allo stesso tempo un servizio ai selettori soci URCA, con la creazione di un percorso di filiera di carne del territorio, infine quale segnale di rinascita di un territorio ancora profondamente segnato dagli eventi sismici.

Attività che avrà il centro nevralgico a Caccamo di Serrapetrona, con l’ambizione di andare oltre la selvaggina che popola il territorio marchigiano, insieme al previsto e obbligatorio rispetto delle norme sanitarie, sulle quali vigileranno l’ Azienda Unica Sanitaria Area Vasta 3 e Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, saranno avviati percorsi di studio e monitoraggio della fauna attraverso la collaborazione d’eccellenza dell’ Università “LA SAPIENZA” di Roma  Facoltà di Farmacia e Medicina – Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive e l’Università di Camerino Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, fornendo un servizio importante a tutela del consumatore.

La realizzazione del centro ha trovato il consenso delle principali Associazioni Venatorie e ove si trovi la fattiva collaborazione del Parco Nazionale die Monti Sibillini e delle Associazioni Agricole, che ad oggi per opposti motivi, non credono nell’ iniziativa, è da ritenersi che possa crearsi una sinergia, almeno a livello regionale, tesa a risolvere le conflittualità in essere.

Un ringraziamento alla Regione Marche, all’Ambito Territoriale di Caccia Macerata 2, all’URCA Nazionale e a tutti i soci che hanno contribuito alla realizzazione.

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Redazione RM

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