Ovviamente per sparare bene bisogna fare tanta pratica ed occorre in particolare un pizzico di passione, tanto da spingervi ad andare almeno una volta al mese ad esercitarvi presso un poligono di tiro civile. Se non vi è un minimo di passione, vi dico che non è sufficiente quella volta o due che vi recate presso il poligono dell’Arma per sparare in fretta quei quattro colpi in sagoma. Per cui non vi demoralizzate se quando andate a sparare fate un risultato deludente. Rifletteteci e fatevi invadere da un pizzico di passione. Comunque, in mancanza di pratica, anche l’esercitazione in bianco è utile per ottenere dei risultati, poiché visto che l’arma ve l’hanno data, cercate di conoscerla ed usatela al meglio, ne va della vostra sicurezza. 

     Però posso solo dire di non disperare, poiché in considerazione di quanto vedo alle esercitazioni, non sparate poi tanto male, tutti sapete tenere una pistola in mano, tutti centrate la sagoma (compreso il bianco). Quindi superato l’A-B-C, inizierei a parlarvi degli errori che si commettono sulla linea di tiro, che a volte, quando non sono concentrato, anche io commetto. Perciò il primo errore da superare è proprio la disattenzione, bisogna essere concentrati sulla linea di tiro e pensare in successione a tutte le manovre che dobbiamo compiere per ottenere un ottimo risultato, quindi consideriamo: 

  • la posizione del corpo; 
  • come impugnare l’arma; 
  • prendere la mira; 
  • la respirazione; 
  • la giusta trazione del grilletto. 

          Questo è il criterio che dobbiamo usare sulla linea di tiro e porci le seguenti domande prima di sparare: sono stabile? sono comodo?; ho impugnato l’arma correttamente? controllo la respirazione ed allineo gli organi di mira? ritorniamo in posizione di riposo per ripetere tutto d’accapo fino a quando non compio queste azioni automaticamente, infine controllo anche la trazione del grilletto  che deve essere progressiva decisa e costante, infine lo sparo che deve avvenire da solo, ci deve sorprendere, non dobbiamo essere noi a controllarlo. E via così di seguito. Una volta che avremo preso la mano tutto avverrà più velocemente e riusciremo a scandire ogni fase in modo sempre più veloce, cadenzando gli spari. 

 

A che età si può iniziare a tirare? 

L’approccio al tiro a segno può avvenire dal giorno del compimento del 10° anno di età. Il ragazzo potrà iniziare direttamente con il maneggio di armi ad aria compressa seguito costantemente da un istruttore. 

A che età si possono usare le armi a fuoco? 

Presso la nostra sezione è possibile approcciare al tiro a fuoco a partire dal 16° anno di età. Tale approccio è però limitato alle sole specialità sportive, previo assenso dei responsabili. 

È inoltre consigliato svolgere prima del tiro ad aria compressa. In casi differenti la pratica di tal tiro è prevista al compimento della maggiore età. 

Esiste la possibilità di gareggiare? 

Come qualsiasi sport, esiste un circuito di gare regionali, attraverso il quale si può accedere, per qualificazione, alle finali nazionali. 

Quando ha inizio e fine la stagione agonistica? 

La stagione agonistica inizia subito dopo il termine dell’ultima gara nazionale, quindi verso il mese di novembre, per terminare con i Campionati nazionali previsti solitamente durante i mesi di settembre e ottobre. Le prime gare regionali hanno inizio a gennaio.